Chiesa di Santo Stefano Protomartire (Carisolo)
La Chiesa di Santo Stefano Protomartire si trova nel comune di Carisolo ed è una delle più antiche della zona. La sua storia risale al 1244, come testimoniato da una pergamena conservata presso la Chiesa di Giustino. Nel corso dei secoli, l'edificio ha subito diverse trasformazioni e nel 1454 è stata riconsacrata nella sua struttura attuale.
Nel 1736 Carisolo divenne curazia autonoma e la chiesa di Santo Stefano divenne principalmente cimiteriale. La sua architettura è di stile gotico, ma con influenze delle circostanze ambientali in cui è stata costruita. Tuttavia, ciò che più colpisce i visitatori sono i dipinti di Simone II Baschenis, che conferiscono alla chiesa un grande valore artistico.
Uno degli elementi più interessanti della chiesa sono gli affreschi dei Profeti e dei Re di Israele, tra cui spicca la figura di Daniele. Sulla parete sinistra si trova un affresco raffigurante la Madonna con il bambino, dal tratto delicato e rinascimentale. Sulla parete destra, invece, sono presenti tre fasce di affreschi: l'Ultima Cena, una schiera di Santi e un Gesù Bambino.
L'Ultima Cena, tipica dei Baschenis, presenta elementi ricorrenti nelle opere di questi pittori. La prospettiva è ancora primitiva, con gli apostoli disposti da un lato della tavola e un personaggio in primo piano che riceve la comunione dal Cristo, presumibilmente Giuda Iscariota.
In definitiva, la Chiesa di Santo Stefano Protomartire a Carisolo rappresenta non solo un luogo di culto storico e architettonico, ma anche un importante punto di riferimento artistico grazie ai magnifici dipinti di Simone II Baschenis che adornano le sue pareti.
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